8 Semplici Regole per coltivare Ottimismo…

…ed iniziare al Meglio la Settimana (ma che consiglio di praticare ogni giorno)Come sai bene, di articoli su Blog o Siti web che trattano l’argomento ormai ce ne sono una moltitudine. Diciamo che la “cultura” del benessere mentale sta diventando sempre più di tendenza e modaiola, ma a mio avviso rischia, come sempre accade per le mode, di non lasciare il giusto segno per migliorare realmente la qualità della vita di ognuno di noi.

Con questo Blog cerco sempre di scrivere riguardo l’argomento in base alle mie conoscenze oppure individuando online elementi di riflessione o articoli che possano portare un minimo di valore aggiunto. Diciamo che, in questo ultimo caso, sono un pò il “segugio” che può aiutarti a trovare la preda in tempi più rapidi.

Magari conoscerai già il sito ed il canale…io lo seguo da anni. Nel caso eccoti il link al Canale YouTube ed al Sito per “smanettare” in autonomia.

Coltivare l’ottimismo è un lavoro da “duri e puri”

Diciamo che, come per ogni cosa, non nasce spontaneamente ma necessita di una pratica quotidiana costellata da alti e bassi. E’ in quel caso che entra in gioco la caparbietà ed un esercizio di autoconsapevolezza. Parliamoci chiaro: non amo particolarmente le “formule magiche”, sono certo che non esistano, neo che mai se erogate attraverso i media, ma ogni cosa aiuta. Quindi iniziamo con questo elenco. Io ho provveduto a farlo mio e rielaborarlo, come sempre, in base alla mia esperienza personale.

#1 Cambia le Tue Aspettative

Praticare l’ottimismo in mezzo alla tempesta di cattive notizie e post alimenta-ansia che si trovano online è davvero complicato Ma, come definisce il neuroscienziato Tali Sharot : “l’ottimismo cambia la realtà oggettiva ed agisce come una profezia che si autoavvera. Quindi quando ti alzi al mattino e pensi già che sarà una giornata storta innanzitutto usa la tua autoconsapevolezza e congratulati con te stesso per aver notato questo pensiero negativo. Quindi concentrati su un paio di cose per te piacevoli: non devono essere grandi cose, ma semplicemente il piacere di un caffè o l’ascolto della tua canzone preferita, oppure ancora la semplice lettura di frasi sui Social che ti possano rendere la vi odio e delle cose più leggera.

#2 Sappi che la tua vita può Cambiare in meglio in ogni momento.

Hai 2 scelte: pensare che nulla cambierà mai e quindi prevedere anche l’iscrizione sulla tua lapide e scrivere un testamento, oppure fare come Paul Tasner. Che Paul Tasner? Un uomo semplice che è stato licenziato (storia assolutamente vera!!) a 64 anni e ha sperimentato il pericolo dell’indigenza dopo aver prestato il suo onesto lavoro per oltre 30 anni. Cosa ha fatto? In seguito all’ovvio periodo – anche se breve – di depressione, ha deciso di diventare imprenditore alla veneranda età di 66 anni. Ora produce imballaggi biodegradabili ed afferma di “star facendo il lavoro, finalmente, più gratificante e significativo” della propria vita. Ti do una notizia che per me è stata illuminante: gli imprenditori più anziani, negli Stati Uniti, hanno un tasso di successo del 70% quando lanciano nuove iniziative rispetto al 28% di quelli più giovani.

#3 Fermati e cerca il significato nei momenti più difficili.

So bene di stare affermando una frase che avrai sentito dire migliaia di volte ma sappi che gli eventi negativi portano con se sempre effetti positivi. E’ nella natura delle cose. Un mio vecchio Maestro buddhista affermava sempre :”Trasforma il Veleno in Medicina!”. Prova quindi a “resistere” alla tentazione di indulgere in pessimismo che può a volte non essere solo un evento passeggero.

#4 Ascolta la Storia di un’altra persona

Per quanto strano possa apparirti, spesso le storie degli altri racchiudono eventi traumatici che rischiano di oscurare il tuo pessimismo. Ma non è necessario solo ascoltare tragedie per cambiare prospettiva. Anche Storie di successo o d’amore e di amicizia possono essere da stimolo per farti uscire dal tuo “meraviglioso” mondo e capire che a volte il peggio non ti riguarda ed il meglio potrebbe riguardare anche te (così come è successo ad altri). Quindi : open your mind e soprattutto le tue orecchie!

#5 Torna alla tua Base…

Nonostante tutto e per quanto a volte sembri difficile, tornare alla base delle cose che ami è sempre di aiuto fondamentale per coltivare il tuo ottimismo. Lo puoi fare con una semplice meditazione sul Respiro o pensando con un minimo di consapevolezza. I tuoi punti di riferimento non sono poi così complicati da trovare: sono la tua creatività, la tua famiglio o gli amici, la tua voglia di avventura ed i viaggi, la tua fede o lo spirito di voler servire gli altri. Fai tu, ma torna spesso nella tua “casa”.

#6 Dici “WOW!” Ogni tanto…

E’ vero, è sempre più difficile reagire con entusiasmo di fronte alle notizie di guerre e malattie incurabili, ma il mondo esterno non è fato solo di questo. Se ti fermi un attimo a pensare, la verità è che “emotivamente” parlando il coinvolgimento maggiore su Social e Siti lo ottengono notizie drammatiche. E’ tutto studiato a tavolino…sappilo. Ma se alzi per un momento la testa dai drammi e pericoli della nostra società scoprirai un mondo di innovazioni tecnologiche per aiutare chi ha più bisogno così come tante gente che sperimenta nuove opportunità per migliorare la qualità della vita e del lavoro delle persone. Quindi ogni tanto, leggi, guarda un video o ascolta notizie di questo genere ed impara a dire : “WOW!”

#7 Ricorda che in fondo l’umanità è buona.

Mary Latham aveva la madre che combatteva per la seconda volta contro un brutto male. Durante una delle sue tante giornate buie assistette ad una scienza in un bar: un uomo, vedendo ai tavoli alcune persone indigenti, acquistò una carta regalo da 100 dollari per offrire colazioni a tutti e, senza dire il proprio nome, uscì. Mary raccontò l’episodio alla madre malata ed ella rispose : “ci saranno sempre orribili tragedie, nel mondo e personali, ma, figlia mia, ci sarà sempre qualcosa di buono là fuori, devi solo cercarlo”. In seguito alla scomparsa della madre, Latham iniziò a collezionare storie di gentilezza umana in tutti i 50 Stati americani da raccogliere in un libro destinato a tutti gli ospedali. Mary ha affermato in una intervista : “…quando sorridiamo alle persone accanto a noi…si apre una porta in un modo di vivere completamente diverso”.

#8 Pensa alla tua morte…

Eccoti adesso a fare gli scongiuri da buon italiano scaramantico. Ebbene sappi che, nonostante gli scongiuri più efficaci, mi sa che neanche le persone più importanti sono sfuggite all’epilogo. E’ ovvio che non deve diventare un pensiero morboso e negativo…ti racconto cosa è stato fatto a New Orleans. Un certo Candy Chang ha trasformato una casa abbandonata in una gigantesca lavagna con una singola frase da completare : “Prima di morire voglio…….”. Questa casa nel tempo si è riempita di pensieri e frasi delle più variegate ed è adesso una sorta di museo in cui divertirsi a leggere i pensieri e desideri delle persone e contemporaneamente riflettere su un concetto semplice ma spesso dimenticato da tutti: la nostra vita è breve e fragile. Quindi come diceva un famoso insegnante interpretato da Robin Williams : “Caaaaaarpe Dieeeeem!”

Al prossimo Post.

Guglielmo Margio

Fonti ispirazione TED–>clicca QUI per leggere il Post Originale

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