Coltiva le tue Passioni, potrebbero tornarti utili.

Il grande potere del “cazzeggio” – dedica del tempo a ciò che ti piace.

Destinare una parte del tuo “prezioso” tempo ad attività che ti appassionano può apparirti roba da sfaccendati. Diciamo la verità: dedicarsi a del sano “cazzeggio”, pur motivato da passioni, anche le più stravaganti, occupa un posto recondito della tua coscienza. Già vedo il grillo parlante nella tua testa che ti guarda con occhi compassionevoli e di rimprovero. Al grillaccio malefico si aggiungano le occhiate di parenti, amici e colleghi che, se mai ti scoprissero a dedicarti all’uncinetto, sarebbero capaci di attivare le procedure per un Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Lasciati condizionare e…puff…sparirai!

Quindi eccoti lì…già ti vedo con lo sguardo concentrato sul tuo PC, a rincorrere un file in excel o mentre strutturi una presentazione in Power Point, mentre il tuo cuore ha un sobbalzo nel pensare a quanto importante sarebbe salvare gli armadilli dall’estinzione. Ma non devi darlo a vedere!! Vivi con il timore che qualcuno colga nel tuo sguardo quella voglia matta di dipingere un vaso di ceramica.

E quindi…puff…come per incanto, scompari. Non ti mostri agli altri per come sei…non ti mostri a te stesso/a.

Eppure persino i più grandi, come i citatissimi Steve Jobs e Einstein (che credo non ne possano più di essere citati…ma tanto ormai non possono ribellarsi) hanno ricavato dalle loro passioni o da semplici curiosità, degli elementi fondanti delle loro attività riconosciute universalmente.

Mi piace l’idea di parlarti brevemente di questo argomento e nel contempo consigliarti il libro in cui sono descritti alcuni episodi che ti fanno capire quanto importante sia l’arte del dilettarsi. Il Titolo del libro è “Il Potere del Cazzeggio” di Srini Pillai edito da Centauria (mi raccomando, se puoi, vallo a comprare in una libreria).

Steve Jobs ed il Corso di Calligrafia

Mi sorprendo che tu non conosca il famoso discorso “Stay Foolish, Stay Hungry”. Ah ecco, ci avresti scommesso che l’avrei citato…vero? Probabilmente allora ricorderai che il nostro Steve fece riferimento ad un episodio ben preciso della sua vita. Raccontò di aver lasciato il Reed College da lui frequentato per seguire “random” alcuni corsi che nulla avevano a che vedere con il suo percorso scolastico. Nello specifico, senza troppo impegno e per pura curiosità e passione, fece parte di un ciclo di lezioni dedicate alla calligrafia ed alla tipografia. Come poi affermò in molte occasioni, se non avesse seguito quei corsi, quando poi si trovò ad ideare il Mac, non avrebbe sviluppato quella fobia per i Font proporzionali che hanno poi cambiato il corso della storia dei PC. Cazzeggiare, quindi, su argomenti che poco avevano attinenza con i suoi obiettivi lo hanno portato ad avere un vantaggio a lungo termine. Ed il vantaggio, a quanto pare, non è stato solo suo.

Quindi trastullati un po’ …

Se in seguito alla lettura di questo post dovessi ritrovarti a dipingere murales nella stanza da letto e tuo marito o tua moglie tentassero di percuoterti…bene sappi che avrebbero ragione. Come ogni cosa è ovvio che l’estremizzazione degli esempi (so bene che né io né tu siamo Steve Jobs) serve solo per avere una definizione esplicita per riflettere. Ma sappi che fermarsi un poco per dedicare del sano tempo alle proprie passioni è anche un modo per uscire dalla propria zona di confort. Perché, diciamola tutta, nel fare ogni giorno le cose che meno ci piacciono, non mettiamo a rischio nulla. Diciamo che ci si abitua al “dolce” far ciò che non ci appassiona.

Iniziare invece a coltivare quello che ti fa battere il cuore ti mette anche alla prova. Fornisce nuova linfa vitale al tuo organismo e…sorpresa! Riesce anche a farti rendere meglio nelle cose che non sono proprio di tuo gradimento. Per cui coltiva quando puoi la tua creatività, dedica del tempo allo svago o al semplice far nulla per poi sbizzarrirti con qualsiasi cosa può appagarti. Ma assicurati che ti piaccia tanto…davvero tanto!

Non è detto che un domani non possa anche servirti. Magari utilizzerai sul lavoro o in ambito familiare quello che hai sviluppato. O magari anche no…chissene…

Ma per favore…non fare che anche questa attività diventi una ulteriore fonte di stress. Esempio: Devo Trovare Svago, Devo Trovare Svago…ecc.

Se mai dovesse capitarti, non credo tu debba trovare svago…ma uno psicologo, di quelli bravi.

Al prossimo Post!

Guglielmo Margio

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